Più che ad un oggetto meccanicamente efficiente e funzionante, desidero rivolgermi alla Persona, al suo essere e alla sua coscienza, dotata di razionalità ed emozioni, alla sua vita relazionale, alla sua complessa, inscindibile e dignitosa unicità.

Sono convinto che la Persona mantiene in ogni momento il potenziale necessario per affinare la propria percezione della realtà, di decidere e, in modo cosciente, gestire, accogliere e promuovere cambiamenti.

Persone e business non sono elementi contraddittori: come coach desidero incontrarLa con la forte convinzione che l’Uomo "… è e deve essere principio, soggetto e fine di tutte le istituzioni sociali".